Dott.ssa Shuela Curatola - Biologa Nutrizionista

Classificazione degli Alimenti

CategorieAlimentiSette gruppi secondo l’INN
L’istituto nazionale della nutrizione (INN) suddivide gli alimenti possono essere suddivisi in 7 gruppi caratterizzati dalla presenza di diversi principi nutritivi. Per una alimentazione equilibrata è importante che ogni giorno sia presente un alimento di ciascun gruppo. La seguente tabella riassume i principali alimenti che danno vita ai sette gruppi:
LA DIVISIONE IN GRUPPI DEGLI ALIMENTI

GruppiAlimentiApporti
1Carni, Pesci e UovaProteine di alta qualità, Ferro e Vitamine Gruppo B
2Latte e Derivati (Yogurt)Calcio, Proteine di qualità e Vitamine Gruppo B
3Cereali e TuberiCarboidrati, Proteine di scarsa qualità e Vitamine Gruppo B
4LegumiProteine di media qualità, Ferro e Vitamine Gruppo B
5Grassi da condimentoGrassi e Acido Linoleico
6Ortaggi e Frutta
(fonti di Vitamina A)
Pro-vitamina A, Vitamine, Minerali e Fibre
7Ortaggi e Frutta
(fonti di Vitamina C)
Vitamina C, Vitamine, Minerali e Fibre

Vi sono tre regole da applicare giornalmente al fine di ottenere una corretta alimentazione del nostro organismo:

  • PROPORZIONE: Quantità relativa di alimenti da scegliere tra i principali gruppi alimentari.
  • MODERAZIONE: Nel consumo di grassi, oli e zuccheri.
  • VARIETA': Importanza di consumare giornalmente cibi scelti da ognuno dei 7 gruppi alimentari.

Il fabbisogno nutrizionale
L’alimentazione è la base del mantenimento delle migliori condizioni fisiche e psichiche del corpo umano. Essa deve essere effettuata in modo corretto. Le sostanze alimentari devono soddisfare i seguenti fabbisogni del nostro organismo:

  •  Fabbisogno idrico: sono necessari 1,5-2 litri al giorno di acqua consumata sia direttamente come bevanda che attraverso gli alimenti. E’ importante mantenere un equilibrio idrico tra l’acqua introdotta e quella eliminata dal corpo.
  • Fabbisogno energetico di base: per compiere ogni funzione organica il corpo umano necessita di energia che viene fornita dai glucidi, dai lipidi ed in maniera minore dalle proteine. Il fabbisogno energetico di base viene anche definito come metabolismo basale (M.B.); esso è determinato da alcuni parametri quali la massa corporea, il sesso, l’età, il clima, il regime alimentare, la razza ed eventuali eventi contingenti (gravidanza, allattamento, presenza di particolari ormoni, ecc.). M.B. esprime il valore del fabbisogno calorico di un individuo a riposo, oppure a digiuno da 12 ore.
  • Fabbisogno energetico di attività: è determinato sostanzialmente dal lavoro che devono effettuare i muscoli volontari e quindi dall’attività fisica che l’individuo svolge.
  • Fabbisogno plastico: è costituito dalle proteine e da alcuni lipidi fondamentali nel rinnovamento dei tessuti e delle cellule del corpo umano. Esso è molto elevato nel periodo dello sviluppo e diminuisce via via in età adulta.
  • Fabbisogno bioregolatore: è soddisfatto dai sali minerali e dalle vitamine che presiedono a tutti i processi metabolici e di sintesi del nostro corpo.
    La dieta, ovvero il modo corretto di alimentarsi di un determinato individuo, per essere equilibrata deve soddisfare tutti i parametri precedentemente elencati e deve quindi obbligatoriamente essere determinata da un medico specialista del settore (dietologo o biologo nutrizionista).

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